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Ristorazione, Coldiretti: 11,5 miliardi di vino e cibi invenduti a causa della pandemia

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Ristorazione, Coldiretti: 11,5 miliardi di vino e cibi invenduti a causa della pandemia

martedì 23 Febbraio 2021 - 10:56
Ristorazione, Coldiretti: 11,5 miliardi di vino e cibi invenduti a causa della pandemia

11,5 miliardi di vino e cibi invenduti a causa della pandemia. Il primo bilancio della Coldiretti relativo all’impatto sulla filiera agroalimentare delle chiusure imposte alla ristorazione consegna numeri altissimi.

300 milioni di chili di carne bovina, 250 milioni di chili di pesce e frutti di mare e 200 milioni di bottiglie di vino. Questi prodotti non sono mai arrivati a ristoranti, trattorie, pizzerie e locali del settore per via di chiusure e restrizioni. Impedita anche la possibilità di programmare gli acquisti di prodotti deperibili.

Coldiretti: “Bilanci devastati”

“Numeri dietro i quali ci sono decine di migliaia di agricoltori, allevatori, pescatori, viticoltori e casari che soffrono insieme ai ristoratori – spiega Coldiretti -. Chiusure forzate, limitazioni negli orari di apertura, divieti agli spostamenti, drastico calo delle presenze turistiche e la diffusione capillare dello smart working hanno devastato i bilanci dei servizi di ristorazione e tagliato drammaticamente i livelli occupazionali ma le conseguenze si fanno anche sentire direttamente sui fornitori”.

“Sarebbe importante consentire le aperture serali che valgono quasi l’80% del fatturato dei locali della ristorazione – ha aggiunto Ettore Prandini, presidente di Coldiretti -. Con l’arrivo del bel tempo le chiusure paradossalmente favoriscono gli assembramenti all’aperto su strade, piazze e lungomare, mentre nei locali sono state adottate importanti misure di sicurezza, come il distanziamento dei posti a sedere, il numero limitato e controllabile di accessi e la registrazione dei nominativi di ogni singolo cliente ammesso”.

Ad essere in difficoltà non sono “solo” le 360 mila attività circa del settore della ristorazione, ma anche le 70 mila industrie alimentari e le 740 mila aziende agricole. Si parla di circa 3,6 milioni di posti di lavoro.

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