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Successo del vaccino in Israele: il Paese ritorna alla “normalità”, riaprono negozi e musei

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Successo del vaccino in Israele: il Paese ritorna alla “normalità”, riaprono negozi e musei

domenica 21 Febbraio 2021 - 10:00
Successo del vaccino in Israele: il Paese ritorna alla “normalità”, riaprono negozi e musei

Israele Paese modello da cui prendere spunto per un ritorno alla normalità. Quasi la metà del Paese infatti ha ricevuto il vaccino e la restante parte si prepara a riceverlo nel piùbreve tempo possibile. Per questo motivo Israele sta allentando le restrizioni e i blocchi dovuti alla pandemia. Gli studi effettuati hanno rivelato che il vaccino Pfizer è efficace al 95,8% nel prevenire ricoveri e morti.

Vaccino completato al 50%, riaprono musei e negozi in Israele

Da oggi, infatti, potranno aprire negozi, biblioteche e musei anche se restano obbligatorie le misure legate a distanza sociale e uso delle mascherine. Il ministero della salute lo ha definito “la prima fase del ritorno alla normalità”. Israele ha il più alto tasso di vaccinazioni al mondo.

Più del 49% delle persone ha, infatti, ricevuto almeno una dose dopo che il paese era entrato nel suo terzo lock down il 27 dicembre scorso a causa di una una recrudescenza del virus. Con le misure di allentamento, le persone possono ora entrare nei centri commerciali e nelle zone turistiche.

Presto riapriranno palestre, hotel e sinagoghe

Dopo il successo della campagna vaccinale saranno in grado di riaprire anche una serie di altre strutture tra cui palestre, hotel e sinagoghe. Il governo procederà a concedere un “passaporto verde”, un certificato che può essere ottenuto solo una volta vaccinati ed è contenuto in un’app, rilasciato dal ministero della salute con una validità di sei mesi. Autorizzati anche concerti ed eventi sportivi con la presenza del pubblico e che hanno riaperto al 75% della capacità, anche se con un limite massimo di 300 persone all’interno e 500 all’esterno.

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