x

Selezionati per te (1 di 1 articoli):

<< >>

Eutanasia, leader religiosi si oppongono al disegno di legge in Portogallo

Voce Contro Corrente

Eutanasia, leader religiosi si oppongono al disegno di legge in Portogallo

venerdì 12 Febbraio 2021 - 12:15
Eutanasia, leader religiosi si oppongono al disegno di legge in Portogallo

Con 136 voti a favore e 78 contrari, il Parlamento del Portogallo ha detto di sì al disegno di legge che rende legale l’eutanasia. La morte medicalmente assistita è ammessa in caso di “sofferenza o gravità estrema”, “lesione definitiva” o “malattia incurabile o fatale”.

La votazione è avvenuta il 29 gennaio e ha consentito il passaggio del testo al presidente Marcelo Rebelo de Sousa. Entro venti giorni questi dovrà decidere se porre il veto o inviare la legge alla Corte costituzionale perché sia promulgata.

GTIR: “Non esistono vite usa e getta”

L’ok del Parlamento ha suscitato diverse proteste. Alla nota ufficiale dei vescovi si sono aggiunte le dichiarazioni di “Religioni e Salute” (GTIR), organismo interreligioso che riunisce rappresentanti di diverse fedi e confessioni: cattolici, induisti, islamici, ebrei, buddisti, dell’Alleanza evangelica, della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, del Patriarcato ecumenico di Costantinopoli, e dell’Unione degli Avventisti del Settimo Giorno.

Come riferisce Vatican News, sulla nota ufficiale all’agenzia stampa della Conferenza Episcopale Portoghese si legge: “Rafforzeremo il nostro impegno affinché venga ovunque proclamato il valore della vita“.

“Ogni essere umano è unico, irripetibile, insostituibile e necessario alla società a cui appartiene”, prosegue la nota. “Non esistono vite usa e getta”.

Eutanasia in Portogallo, la nota dei leader religiosi

Gli esponenti di GTIR sottolineano l’indifferenza della legge in uno scenario di sofferenza come quello generato dall’emergenza Covid-19 nel paese.

“È necessario sostenere, accompagnare, prendersi cura delle persone malate, vulnerabili e fragili. Quello che invece l’Assemblea parlamentare ha offerto come via d’uscita alla persona che soffre è la morte su richiesta. Cosa possiamo aspettarci, considerate le difficoltà di accesso all’assistenza sanitaria, la povertà diffusa, la mancanza di una rete di solidarietà e la presenza di case di cura per anziani che non sono altro che presidi inutili?”.

“L’esperienza dell’accompagnamento compassionevole è una forma di aiuto e di vicinanza non solo materiale, ma anche umana e spirituale – chiude la nota -. La vita ha un valore sacro e questo è uno dei grandi insegnamenti delle grandi tradizioni religiose”.

Il testo della legge

Cosa prevede il testo della nuova legge? Innanzitutto, la possibilità per i maggiorenni di ricorrere all’eutanasia “con la pratica o l’aiuto di professionisti della salute”. Il tutto, in accordo con il parere dei medici.

Ciò può avvenire in caso di di “sofferenza o gravità estrema o con lesione definitiva””o di “malattia incurabile o fatale”. La volontà del paziente dev’essere “attuale o ribadita, reale, libera e chiara”.

Prevista l’obiezione di coscienza per il personale sanitario.

Leggi anche: Eutanasia, l’Olanda pronta ad estendere la procedura anche sui bambini

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta