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Il trading funziona veramente? Le testimonianze del 2020

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Il trading funziona veramente? Le testimonianze del 2020

martedì 12 Gennaio 2021 - 16:00
Il trading funziona veramente? Le testimonianze del 2020

Il trading online ha visto un crescente interesse negli ultimi anni, raccogliendo milioni e milioni di persone interessate a investire i propri risparmi sui mercati finanziari.

Permettendo di investire anche piccole somme, infatti, il trading online rappresenta la perfetta soluzione a quel particolare filone che prende il nome di educazione finanziaria, una disciplina che punta ad educare le persone ad un rapporto più sano con il denaro.

Tra chi ne spende più di quanto non ne dispone e chi, invece, tende a non spenderlo affatto, l’educazione finanziaria costituisce il giusto mezzo che permette di dare al denaro il giusto peso, non rendendolo né un’ossessione né qualcosa a cui essere indifferente.

In quanto mezzo per garantirsi libertà e felicità, il denaro merita un posto ben preciso nella vita delle persone, senza monopolizzarla. Ecco perché il trading online: con un paio di ore al giorno, infatti, è possibile permettere al denaro di generare profitti senza che si debba fare altro che investire.

Ma si tratta di un sistema che funziona veramente? Cosa dicono le testimonianze sul trading di chi lo ha provato nel 2020?

Sono positive? Le persone sono rimaste soddisfatte o lo hanno trovato troppo difficile come settore?

Trading online nel 2020: le statistiche

Stando alle statistiche ufficiali, la percentuale di investimenti che si risolvono in perdite di denaro è di circa il 75% (la cifra varia in base alle piattaforme).

Si tratta di una percentuale elevatissima legata prevalentemente al fatto che ancora oggi vi è chi prende gli investimenti totalmente sottogamba. Non sono poche le persone, infatti, che sentono parlare di un titolo e ci si fiondano senza aver prima analizzato la sua situazione corrente.

Un esempio?

Quando a Novembre si sentì parlare del vaccino della Pfizer, numerosi trader principianti si fiondarono sul titolo, investendo quasi tutto il proprio capitale sulle azioni della società. Non fecero alcun tipo di analisi ma si affidarono semplicemente ad una logica deterministica: il vaccino funziona, quindi il mercato reagirà bene e il titolo salirà.

Ebbene, non fu così.

Un trader più attento avrebbe scoperto che:

  • Il vaccino era ancora in fase di test;
  • La Pfizer è un colosso farmaceutico e il suo titolo era sopravvalutato (ovvero superiore al valore intrinseco della società);
  • Vi erano già altri vaccini in circolazione o altri rimedi contro il Covid (le notizie che si diffondono in Italia spesso non sono approfondite a sufficienza);

Approcciare seriamente il trading: i risultati

I risultati, invece, di chi ha approcciato seriamente al trading sono del tutto differenti.

Approcciare seriamente gli investimenti significa capire i fondamentali di ciascun mercato e selezionare unicamente quelli che si adattano alla propria persona. Ad esempio vi sono utenti che non hanno alcun problema a controllare più volte i mercati nell’arco di una giornata, oppure chi preferisce concentrarsi sugli investimenti per un paio d’ore e basta.

Ancora, vi è chi per giorni non controlla i mercati e quindi investe su un arco di tempo settimanale o mensile.

Ebbene, per ciascun approccio vi è un mercato che risulta essere più adatto: chi opera per solo un paio d’ore al giorno, ad esempio, potrebbe optare per mercati volatili e strategie veloci, come lo scalping sul Forex.

Ebbene, in questo caso le percentuali di profitto sono decisamente migliori: le posizioni in perdita e quelle in profitto si equivalgono a livello numerico, ma la media dei profitti oscilla tra il +3% e +7% tra i principianti.

I trader con più esperienza, invece, riescono anche a toccare la doppia cifra, specialmente se investono sul titolo giusto.

Ad esempio, quando le azioni Tesla andarono incontro allo split 1:5 a fine Agosto, molti comprarono il titolo una volta realizzata la divisione, agli inizi di Settembre, quando il prezzo del titolo era di circa 340$. A Dicembre il titolo ha tagliato il traguardo dei 640$ ad azione, portando questi investitori ad un profitto del +88,23%.

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