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Bonus 1000 euro, quando arriva il pagamento Inps: le date del bonifico

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Bonus 1000 euro, quando arriva il pagamento Inps: le date del bonifico

sabato 05 Dicembre 2020 - 14:53
Bonus 1000 euro, quando arriva il pagamento Inps: le date del bonifico

È in arrivo per gli aventi diritto il bonus da 1.000 euro per i lavoratori danneggiati dall’emergenza coronavirus. A beneficiarne saranno i lavoratori dello spettacolo e del turismo, insieme ad altre categorie che illustreremo a breve. Ma quando arriva il pagamento dell’Inps? Secondo quanto comunicato dall’istituto di previdenza, gli aiuti dovrebbero giungere entro fine mese (dicembre 2020).

Bonus 1000 euro, entro quando fare domanda

Nella circolare 137 del 26 novembre 2020, l’Inps ha elencato le istruzioni per ottenere il bonus di 1000 euro previsto dal primo Decreto Ristori. Il pagamento dovrebbe arrivare entro fine dicembre ed è ancora possibile fare domanda. Si può richiedere dunque il bonus entro il 18 dicembre per il Decreto Ristori e il 15 dicembre per il Decreto Ristori quater.

Bonus 1.000 euro, i requisiti per ottenerlo

Questi i requisiti per ottenere il bonus di 1000 euro:

  1. Lavoratori dello spettacolo: devono essere iscritti al fondo pensioni di categoria con almeno 7 contributi giornalieri nel 2019 e con un reddito derivante non superiore a 35 mila euro o con almeno 30 contributi giornalieri nel 2019 e con un reddito non superiore a 50 mila euro;
  2. Lavoratori dipendente stagionali / in somministrazione nel turismo e negli stabilimenti termali: devono aver cessato involontariamente il rapporto di lavoro tra il 1° gennaio 2019 e l’entrata in vigore del DL Ristori quater con una prestazione di almeno 30 giornate, non essere titolari di pensioni, di rapporto di lavoro dipendente e di NASpl;
  3. Lavoratori a tempo determinato del turismo e degli stabilimenti termali: devono avere uno o più contratti a tempo determinati di almeno 30 giornate (durata complessiva) tra il 1° gennaio 2019 e l’entrata in vigore del Decreto Ristori quater. Inoltre, devono essere stati titolari nel 2018 di uno o più contratti di lavoro a tempo determinato o stagionale nel settore, della durata complessiva di almeno 30 giornate;
  4. Lavoratori intermittenti: devono avere avuto una prestazione di almeno 30 giornate tra il 1° gennaio 2019 e l’entrata in vigore del DL Ristori quater;
  5. Lavoratori autonomi occasionali privi di partita Iva, non iscritti a forme previdenziali obbligatorie: devono essere stati titolari di contratti autonomi occasionali riconducibili alle disposizioni di cui all’articolo 2222 del codice civile dal 1° gennaio 2019 all’entrata in vigore del DL Ristori quater. Inoltre non devono avere un contratto in corso e devono essere già iscritti alla data del 17 marzo 2020 alla Gestione separata con accredito di almeno un contributo mensile;
  6. Incaricati alle vendite a domicilio: devono aver percepito un reddito annuo superiore a 5 mila euro nel 2019, derivante dalle medesime attività. Inoltre devono essere titolari di partita IVA attiva e iscritti alla Gestione separata e non essere iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie.

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