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Uccisi e perseguitati, non si ferma la violenza contro i cristiani: 4 morti in Indonesia

GinaLoPiparo

Uccisi e perseguitati, non si ferma la violenza contro i cristiani: 4 morti in Indonesia

lunedì 30 Novembre 2020 - 10:54
Uccisi e perseguitati, non si ferma la violenza contro i cristiani: 4 morti in Indonesia

Uccisi quattro cristiani dagli estremisti dell’Isis. Le autorità riferiscono che una delle vittime è stata decapitata, mentre un’altra è stata bruciata viva.

L’atroce misfatto è avvenuto sull’isola indonesiana di Sulawesi. Gli uccisi erano membri di una comunità cristiana. Da quanto si apprende, un gruppo di persone con spade e pistole ha teso un’imboscata al villaggio di Lembantongoa, uccidendo, appunto, alcuni residenti e bruciando delle abitazioni, tra cui una usata per le preghiere.

Nessun arresto è stato effettuato al momento. Non sono note le ragioni dietro l’attacco, ma le autorità locali indicano come possibili autori i “Mujahideen dell’Indonesia orientale”, gruppo radicale dell’arcipelago affiliato all’Isis.

Violenza contro i cristiani: 300 arresti ingiusti al mese

Purtroppo la violenza contro le comunità cristiane vanta numeri esorbitanti. Secondo il rapporto “Libera i tuoi prigionieri” di Aiuto alla Chiesa che Soffre, sono in media oltre 300 i cristiani ingiustamente imprigionati ogni mese nei 50 Paesi più a rischio.

Il rapporto mostra gli scenari più disparati: dalle prigionie per motivi di coscienza alle detenzioni arbitrarie, passando per i processi ingiusti, le condizioni carcerarie inadeguate, le torture e la pressione per spingere i credenti a rinnegare la propria fede.

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