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Maradona, il mondo saluta il Pibe de oro. A Napoli sarà lutto cittadino

GinaLoPiparo

Maradona, il mondo saluta il Pibe de oro. A Napoli sarà lutto cittadino

giovedì 26 Novembre 2020 - 12:24
Maradona, il mondo saluta il Pibe de oro. A Napoli sarà lutto cittadino

Prevista un’enorme affluenza al palazzo presidenziale di Buenos Aires, la Casa Rosada, dov’è stata allestita la camera ardente di Diego Armando Maradona.

L’evento è coordinato da diversi ministeri per garantire il rispetto delle norme anti contagio nonostante i grandi numeri: si prevede che circa un milione di persone si recherà a dare l’ultimo saluto al Pibe de oro.

Maradona, l’Argentina saluta il campione del mondo

Sono già centinaia le persone in coda per accedere alla camera ardente, allestita lì dove fu reso omaggio all’ex presidente Nestor Kirchner dieci anni fa.

La cerimonia inizierà alle 6 e terminerà alle 16, ora locale. Fonti ufficiali garantiscono che oggi, probabilmente in orario pomeridiano, la camera ardente sarà “aperta alla popolazione” nella sala d’ingresso della sede del governo.

Sarà il flusso dei partecipanti a determinare la durata delle celebrazioni. Probabilmente si tratterà di 2-3 giorni.

Intanto, già al primo diffondersi della notizia della morte di Diego, ieri 25 novembre, l’Argentina si è fermata. Applausi, clacson, sirene si sono levate a ricordare la stella del calcio, per cui un’iniziativa circolata rapidamente sui social ha proclamato un applauso all’unisono alle ore 22:00. Le 10 di sera, insomma, in onore del numero 10 per eccellenza.

Ma lo scroscio degli applausi non si è fermato. Ha caratterizzato tutta la notte di Buenos Aires. Fuochi d’artificio si sono levati al cielo dallo stadio Diego Maradona del club Argentinos Juniors, dove aveva preso le mosse la carriera di una leggenda ancora bambina. Il campo si è riempito di circa un migliaio di persone, urlanti il nome della stella.

Anche all’obelisco di Buenos Aires, in migliaia si sono riuniti per offrire un ultimo omaggio a Diego nei pressi de La Bombonera, stadio del Boca Juniors nel quartiere di La Boca.

Maradona, l’omaggio di Napoli: “Un amore viscerale”

All’omaggio argentino non poteva che unirsi quello di tutto il mondo, specialmente di Napoli, dove Maradona è da sempre celebrato al limite del sacro.

“Grazie di tutto”, recitano alcuni cartelli, mentre molti tifosi si raccolgono attorno ai murales dedicati al campione a San Giovanni a Teduccio e ai Quartieri Spagnoli.

“Per la morte di Maradona a Napoli faremo il lutto cittadino“, ha dichiarato l’assessore allo Sport del Comune di Napoli, Ciro Borriello, a Fanpage.it.

“È morto Diego Armando Maradona, il più immenso calciatore di tutti i tempi. Diego ha fatto sognare il nostro popolo, ha riscattato Napoli con la sua genialità. Nel 2017 era divenuto nostro cittadino onorario. Diego, napoletano e argentino, ci hai donato gioia e felicità! Napoli ti ama”, ha dichiarato, su Twitter, il sindaco Luigi De Magistris.

In un video il primo cittadino ha commentato: “Pochi minuti fa abbiamo appreso la terribile notizia della morte di Diego Armando Maradona, una notizia tragica in un anno pessimo. L’avevamo visto sofferente in qualche immagine di alcuni giorni fa, l’operazione, ma nessuno di noi poteva immaginare a 60 anni, da poco aveva festeggiato il suo compleanno, un epilogo così drammatico. Maradona è Napoli. L’amore di Napoli e dei napoletani è viscerale“.

“Nel 2017 per nostra volontà è divenuto cittadino onorario di Napoli, ma non era necessario un vincolo formale per dimostrare questo legame indissolubile. Però siamo contenti che nell’anagrafe della nostra città ci sia Diego Armando Maradona, attraverso di lui e il calcio, Napoli si riscattò con lo scudetto del 1987. Maradona ha unito tutti i napoletani di tutto il mondo e i tifosi di altre squadre. È stato il più grande e immenso calciatore di tutti i tempi. Un uomo anche discusso nella vita ma per noi Maradona è quello che ha fatto sognare Napoli e i napoletani con la sua unicità. Ci ha dato felicità. Tanta gente ha chiamato i propri figli Diego per la capacità di quest’uomo di riscattare una città su cui calavano sempre pregiudizi e discriminazioni. Oggi per Napoli giornata tristissima. L’abbraccio di tutti i napoletani per la famiglia, nella consapevolezza che quest’amore non finirà mai: è stato un amore vero e grande“.

Gli fa eco l’ex sindaco Antonio Bassolino: “Oh mama mama mama, sai perché mi batte il corazon, ho visto Maradona, ho visto Maradona: così cantavano mia figlia piccolissima e tutti i bambini napoletani. Anche adesso il nostro cuore batte, ma di tristezza e di dolore, per la sua scomparsa: un bacio, Diego“.

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