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Calabria, definito accordo tra Emergency e Protezione civile per l’emergenza sanitaria

GinaLoPiparo

Calabria, definito accordo tra Emergency e Protezione civile per l’emergenza sanitaria

mercoledì 18 Novembre 2020 - 12:16
Calabria, definito accordo tra Emergency e Protezione civile per l’emergenza sanitaria

“Oggi pomeriggio abbiamo definito un accordo di collaborazione tra Emergency e Protezione civile per contribuire concretamente a rispondere all’emergenza sanitaria in Calabria. Inizieremo domani mattina a lavorare a un progetto da far partire al più presto”. Così Gino Strada, annuncia l’accordo che porterà Emergency a gestire gli ospedali da campo, dare supporto nei Covid Hotel e nei punti di triage degli ospedali.

“Ringrazio il Governo per la stima che ha dimostrato per il lavoro di Emergency e le tante persone che ci hanno dato fiducia, offrendo da subito il loro sostegno”, ha aggiunto Strada.

“Considerando l’evoluzione della situazione epidemiologica in atto – ha dichiarato il Dipartimento della Protezione civile – si è ritenuto che l’Associazione Emergency possa contribuire a rispondere ad urgenti esigenze di assistenza socio-sanitaria alla popolazione”.

Commissario alla Sanità, continua il dibattito in Calabria

Intanto il neo commissario alla Sanità in Calabria, Eugenio Gaudio, ha annunciato la rinuncia all’incarico per motivazioni personali. La questione della nomina della figura è quindi ancora aperta. Il nome di Gino Strada ha ricevuto molto sostegno, ma il fondatore di Emergency ha messo a tacere le voci relative ad un suo rifiuto della nomina.

“Leggo che non sarei disponibile a fare il commissario in Calabria – ha scritto sui social -. Ribadisco – perché evidentemente serve farlo ancora – che non ho ricevuto nessuna proposta formale e che comunicherò personalmente le mie decisioni attraverso i canali ufficiali se ci sarà qualcosa di reale e concreto da comunicare. Mi sembra che la situazione sia già abbastanza difficile per i cittadini calabresi senza che diventi anche grottesca”.

Contrario il presidente della Regione, Nino Spirlì: “Qui non c’è da fare nomine, c’è da gestire la sanità – ha dichiarato a La Zanzara su Radio24 -. Basta ispettori governativi ne abbiamo le scatole piene. Non arriva la nomina di Strada perché dovranno passare sul mio corpo per fare le nomine, non abbiamo più bisogno di commissari. Se arriva Strada ne prendiamo atto, dopo il tris facciamo poker. La Calabria non è l’Afghanistan, è una regione dell’Italia e come tutte le altre regioni ha il diritto di governarsi come si governano tutte le altre. Non abbiamo bisogno di missionari di nessun tipo”.

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