x

Selezionati per te (1 di 1 articoli):

<< >>

Eutanasia, Forza Italia ne parla al Senato: "Decida il Parlamento"

Voce Contro Corrente

Eutanasia, Forza Italia ne parla al Senato: "Decida il Parlamento"

martedì 17 Settembre 2019 - 22:12
Eutanasia, Forza Italia ne parla al Senato: "Decida il Parlamento"

Il tema sarà discusso in Senato. Intanto, il MoVimento Cinque Stelle chiarisce la propria posizione in vista della pronuncia della Consulta sul caso Cappato.

Il tema sarà discusso in Senato. Intanto, il MoVimento Cinque Stelle chiarisce la propria posizione in vista della pronuncia della Consulta sul caso Cappato.

(di Redazione) ‘Fine Vita: decida il Parlamento‘. Questo è il tema che sarà discusso domani, mercoledì 18 settembre, alla 10, a Roma, dal gruppo di Forza Italia al Senato a cui parteciperanno il capogruppo ‘azzurro’ a Palazzo Madama, Anna Maria Bernini, il vicepresidente vicario, Lucio Malan, e i senatori Paola Binetti, Maurizio Gasparri e Maria Rizzotti.
Tra l’altro, come riportato in questo nostro articolo, martedì prossimo (24 settembre) la Consulta tornerà sul caso Cappato, ovvero i giudici si pronunceranno sulla questione, sollevata dalla Corte d’Assise di Milano, relativa all’articolo 580 del codice penale che punisce l’aiuto al suicidio.
A tal proposito, in una nota congiunta, il MoVimento 5 Stelle ha fatto sapere che «su un tema così delicato come quello della legge sul fine vita non vogliamo lasciare spazio a interpretazioni sbagliate: dire, come è stato fatto, che la Camera avrebbe bloccato la discussione per costringere la Consulta a pronunciarsi non corrisponde al vero (lo ha detto la senatrice Paola Binetti dell’UDC, n.d.r.) . Anche perché nulla ha impedito al Senato di prendere autonomamente l’iniziativa. Nessun gruppo parlamentare di Palazzo Madama ha chiesto la calendarizzazione delle due proposte di legge sul tema, già pronte».
«Ed è bene chiarire – si legge ancora – anche la nostra posizione su quanto emerso in ufficio di presidenza al Senato: la Presidente Maria Elisabetta Casellati si è offerta di fare una telefonata informale alla Consulta per chiedere più tempo all’Aula prima della pronuncia. La posizione del nostro gruppo al Senato però è chiara: non bisogna interferire nei lavori della Corte in modo che si possa esprimere senza ulteriori rinvii».
Leggi anche: Suicidio assistito: torna in Consulta il caso Cappato / LA VICENDA.